Materie prime

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Le materie prime sono beni primari grezzi utilizzati durante la vita di tutti i giorni. Questi prodotti di base sono divisi in due categorie, le cosiddette hard commodities e le soft commodities. Le “hard commodities” sono generalmente materie prime ottenute da attività mineraria o di estrazione dal suolo, come ad esempio il rame, l’argento e il petrolio greggio.

Viceversa, le “soft commodities” sono essenzialmente prodotti agricoli o bestiame (gli animali da allevamento vengono considerati un asset). Ad esempio, il caffè, lo zucchero e il grano sono alcuni tra i prodotti agricoli negoziati come materie prime.

Il mercato delle materie prime è estremamente volatile e ha avuto un impatto significativo sul mondo in passato. Quando si verifica un ammanco di una materia prima fondamentale, sorgono conflitti, in quanto, storicamente, i paesi tendono a portarsi verso regioni ricche di risorse per avere accesso a certe materie prime. Tuttavia, gli eccessi di produzione delle materie prime possono avere un forte influsso sull’economia di paesi esportatori di materie prime, in quanto gli eccessi di produzione portano ad un calo del prezzo delle materie prime e influisce negativamente sui ricavi del paese.

Non è solo l’elevata volatilità che rende interessante il mercato delle materie prime, ma anche l’influenza che le materie prime hanno su alcune valute. Nel settore finanziario l’influenza viene definita correlazione. Le correlazioni tra i prezzi delle materie prime e i mercati valutari possono aiutare i trader a comprendere il funzionamento dei mercati e sviluppare strategie di trading basate su di esse.

Di seguito condividiamo alcune correlazioni relative alle materie prime offerte su Vipro Markets: Oro, argento e petrolio greggio.

ORO
gold

L’oro ha una correlazione negativa con l’USD. La ragione principale che sta dietro a ciò è che in caso di crisi economiche nel mondo, gli investitori utilizzano l’oro come rifugio. Inoltre, quando il dollaro cede valore, si ha un contestuale aumento di altre valute, che portano ad una maggiore domanda di materie prime, tra cui l’oro. Pertanto, spesso succede che quando l’oro cresce, il dollaro cala e quando l’oro cala, il dollaro torna a crescere.

Ad esempio la coppia AUD/USD (chiamata “Aussie”) ha una correlazione positiva con l’oro. L’Aussie è collegato all’oro in quanto l’Australia è il terzo produttore al mondo di oro. Quando si nota quindi un apprezzamento dell’oro è sempre bene tenere d’occhio l’Aussie che, molto probabilmente, sarà altrettanto bullish.

ARGENTO
silver

È interessante vedere come l’argento tenda a seguire i prezzi dell’oro. In realtà non ci sono particolari correlazioni economiche o industriali tra questi due metalli preziosi, ma uno sguardo più approfondito ai grafici mostrerà che quando l’oro cala e cresce, l’argento tende a comportarsi in modo simile.

Anche il dollaro australiano ha una correlazione positiva con questi due metalli, in quanto l’Australia è uno dei principali produttori d’argento al mondo.

PETROLIO GREGGIO
CRUDE OIL

Il Canada è uno dei più importanti fornitori di petrolio greggio per gli Stati Uniti, con un’esportazione di 2 milioni di barili al giorno. L’elevata fornitura di greggio dal Canada agli Stati Uniti crea un’elevata domanda di dollaro canadese. Inoltre, le esportazioni di petrolio greggio sono di fondamentale importanza per l’economia canadese, in quanto costituiscono circa l’85% delle esportazioni del paese.

Pertanto, è logico che vi sia una correlazione positiva tra i prezzi del greggio e il CAD. Quando i prezzi del greggio crescono, il CAD tende a crescere. Ricorda che le materie prime e le valute legate alle materie prime tendono ad essere molto volatili. Tieni questo a mente e gestisci il tuoi rischio di conseguenza.

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